Statuto

Art. 1

È costituita un’Associazione non riconosciuta denominata Società Italiana Midollo Spinale (S.I.M.S.) con sede legale in Firenze, in via della Mattonaia n. 17 presso la segreteria operativa PLS Educational già denominata Società Medica Italiana di Paraplegia (SO.M.I.PAR.).

Il trasferimento della sede legale dovrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione a maggioranza assoluta.

Art. 2

La Società Italiana Midollo Spinale (S.I.M.S.) è costituita con lo scopo di favorire, promuovere e migliorare la cura, la ricerca e la conoscenza di tutte le problematiche correlate alla lesione midollare traumatica e non traumatica (cause, prevenzione, ricerca di base clinica, gestione medica e chirurgica, pratica clinica, formazione, riabilitazione, reinserimento sociale) e di tutelare il riconoscimento delle competenze dei professionisti cultori delle lesioni al midollo spinale facilitando i contatti tra di essi.

In particolare l’Associazione si propone di:

  • organizzare convegni, riunioni e conferenze tra operatori interdisciplinari ed interprofessionali interessati nell’ambito della cura delle persone con lesione midollare;
  • promuovere ed organizzare corsi di istruzione ed aggiornamento ed incrementare gli studi e le ricerche specialistiche a livello nazionale ed internazionale;
  • collaborare sul piano legislativo e normativo nazionale e regionale, a tutte le iniziative che interessano, nell’ambito della medicina pubblica e privata, la cura e la riabilitazione delle persone con lesione midollare;
  • promuovere, coordinare ed assistere iniziative editoriali periodiche e saltuarie di interesse statutario;
  • stabilire contatti con Società Scientifiche ed Associazioni Nazionali ed Internazionali che abbiano analoghe finalità.

L’Associazione non ha scopo di lucro ed è apolitica ed aconfessionale.

Art. 3

Sono organi ufficiali dell’Associazione:

  • L’assemblea generale dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente.

La domanda di iscrizione quale socio dovrà essere indirizzata al Segretario Nazionale della società, corredata da un breve curriculum vitae e dalla presentazione di almeno due soci ordinari. La domanda sarà esaminata dal Consiglio Direttivo che proporrà l’eventuale ammissione all’assemblea dei soci che ne ratificherà l’iscrizione. Nel periodo che intercorre tra l’accettazione da parte del Consiglio Direttivo e la ratifica dell’Assemblea dei soci, l’aspirante, pagando la quota sociale, sarà considerato socio ordinario sub judice.
Possono diventare soci ordinari tutti i professionisti a vario titolo dedicati alla cura, assistenza, riabilitazione e inclusione sociale delle persone con lesione midollare, nonché alla prevenzione e ricerca, che hanno interesse a partecipare all’attività della società e a condividerne gli scopi e le modalità di attuazione.

Art. 4

I soci si dividono nelle seguenti categorie:

  • soci ordinari;
  • soci onorari;
  • soci sostenitori.

Il Consiglio Direttivo piò attribuire la qualifica di socio onorario a studiosi italiani o stranieri particolarmente qualificati.
Su delibera del Consiglio Direttivo acquistano la qualifica di soci sostenitori coloro (persone, società od enti) che sostengono sul piano economico e/o scientifico la società.

Art. 5

I soci ordinari ed i soci aggregati sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale fissata dal Consiglio Direttivo.

Il socio che per 2 anni consecutivi, nonostante sollecitato, non abbia versato la quota sociale, viene considerato dimissionario.

I soci che intendono altrimenti dimettersi dovranno indirizzare le loro dimissioni al segretario nazionale dell’Associazione.

Art. 6

L’assemblea è composta dai soci ordinari ed è sovrana. Hanno diritto di voto i soci ordinari in regola con le quote sociali. L’Assemblea viene convocata almeno ogni 2 anni per tenere un consuntivo delle attività scientifiche svolte dai soci e per un riesame delle nuove acquisizioni in tema di mielolesione in campo Nazionale ed Internazionale. Le adunanze dell’ assemblea sono valide in prima convocazione quando sia intervenuto almeno un terzo dei soci ordinari. Si intenderà comunque valida in seconda convocazione, dopo un’ora, qualunque sia il numero dei soci ordinari presenti.

L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria su richiesta del Presidente o su richiesta scritta di almeno un quarto dei soci.

Art. 7

I compiti dell’assemblea ordinaria sono:

  1. Eleggere ogni 3 anni un Consiglio Direttivo composto da 9 membri;
  2. approvare i bilanci finanziari;
  3. discutere ed approvare regolamenti interni relativi ai diritti e doveri dei soci;
  4. approvare o respingere le proposte del Consiglio Direttivo in merito alle quote sociali;
  5. proporre e votare gli argomenti per i Congressi Nazionali;
  6. apportare modifiche al presente statuto (a maggioranza assoluta).

Art. 8

L’elezione del Consiglio Direttivo avviene mediante votazione su schede elettorali numerate e non identificabili consegnate ai costituenti il comitato promotore dell’Associazione stessa durante un’apposita convocazione.

In seguito, per l’elezione dei successivi Consigli Direttivi le schede saranno distribuite durante un’assemblea ai soci ordinari in regola con il pagamento della quota sociale, allo scadere del triennio del Consiglio Direttivo in carica. È prevista la votazione per delega (massimo due deleghe per socio).

Art. 9

Il Consiglio Direttivo si riunisce in via ordinaria almeno 3 volte l’anno e delibera a maggioranza.

Il Consiglio Direttivo può essere convocato in via straordinaria per iniziativa del Presidente o su richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri o un quarto dei soci.

Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano, per legge o per statuto, devoluti all’Assemblea Generale.

Il Consiglio Direttivo procede all’elezione del Presidente dell’Associazione (a maggioranza assoluta) e nomina, con le stesse modalità, tra i suoi componenti un Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere ed il collegio dei Probiviri. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi ed in Giudizio.

Il Presidente, allo scadere del mandato, rimane in carica per il triennio successivo, in qualità di Past President (senza diritto di voto). Decide sull’organizzazione scientifica dei Corsi e dei Congressi (come da regolamento). Delibera le ammissioni ed il decadimento dei soci secondo i criteri esposti. Propone l’ammontare delle quote sociali. Il Presidente dirige l’attività culturale dell’Associazione.
Il Presidente elabora e propone eventuali modifiche al regolamento dell’Associazione.
Il consiglio Direttivo può nominare alcuni membri scelti tra i soci ordinari o onorari con incarichi specifichi (come segretari di sezione, coordinatori di commissioni) che possono essere convocati, secondo necessità, durante le riunioni ufficiali del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto. L’assemblea dei soci ratificherà gli incarichi attribuiti dal Consiglio Direttivo che cesseranno alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo che li aveva nominati. È piena facoltà del Consiglio Direttivo sospendere tali incarichi, in qualsiasi momento o sostituire soci incaricati; tali decisioni verranno successivamente ratificate dall’assemblea dei soci.

Art. 10

La società è costituita a tempo indeterminato. La deliberazione che determina lo scioglimento dell’Associazione deve essere assunta con la presenza di almeno l’80% dei soci ordinari e dovrà essere assunta a maggioranza assoluta dei 3/4 dei votanti.

L’assemblea procederà alla nomina di uno o più liquidatori e detterà le norme per la liquidazione e la devoluzione dell’Associazione stessa.

Art. 11

Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile e le Leggi speciali vigenti per le Associazioni non riconosciute.
Le modifiche allo Statuto dell’Associazione devono essere approvate dall’Assemblea dei soci.